Orgia escort

Il denaro non può comprare la felicità, ma permette di avere un sacco di divertimento. All’età di 40 sono riuscito a vincere un bella sommetta al gratta e vinci. Mi sono trasferito in una bella casa, lontano dalla città e dai parenti. Un’ottima scelta per potermi fare sane scopate in tutta tranquillità. Posso pure pagare dei bei ragazzi, che mi scopano e si fanno scopare. Perchè una bella banconota da cento euro è la migliore soluzione. L’ultimo che ho incontrato è un ragazzo sulla quarantina, biondo, collo taurino, fisico tipo di giocatore di football. Mi vedevo fisso con altri ragazzi, ed un bel giorno organizzai un’orgia, invitando anche lui. Arrivarono tutti puntuali e, come da accordi si spogliarono subito, restando in intimo e mostrando deo gran bei pacchi. Si presentarono e subito Daniele ci provò con Sergio e mentre lo guardava il suo cazzo nelle mutande si sveglio, mostrandone tutta la forma. Bastarono pochi sguardi d’intenti e tutti e tre ci capimmo al volo. Le nostre mani accarezzavano l’uno il petto dell’altro, provocando l’indurimento dei capezzoli. Daniele stava godendo della stimolazione, mentre guardava gli altri ragazzi. Palpò il culo di Sergio, premendogli le chiappe con le mani ed osservando che l’erezione non esitava a scendere. Gli piaceva! In risposta Sergio si chinò e cominciò a leccare il cazzo a Daniele senza mai tirarlo fuori dai boxer, ed era questo il segnale che indicava come i cazzi fossero pronti x uscire. In un primo momento stimolarono il cazzo attraverso i boxer, ma ben presto le loro mani erano dentro e stavano manipolando uno il cazzo e le palle dell’altro. Questo ha provocato forti gemiti di Daniele, che inarcò la schiena, spingendo il suo cazzo nelle mani di Sergio, godendo di una sega stimoante. Mi unìì anche io, cominciando a leccare il buco del culo ad entrambi, provocando forti versi di piacere dei due ragazzi. Si girarono entrambi e mi cacciarono il cazzo in bocca. Cominciai a succhiarli. Alternai la bocca prima sul cazzo di Sergio e poi su quello di Daniele, talvolta prendendoli entrambi in bocca. Daniele avava voglia di uno o due cazzi nel culo e fu così che mi tolse il cazzo dalla bocca, si sputò sulla mano e lubrificò con la saliva il suo buchetto. Daniele si chinò e Sergio con un colpo secco gli infilò il cazzo nel culo, facendolo urlare di piacere. In pochi secondi il buco si allargò a dovere ed accolse il cazzone di 20cm che entrava ed usciva con forza sino ad arrivare a sbattergli le palle contro le sue. Cambiarono posizione e scelsero quella del missionario, in cui Daniele potè godere appieno della scopata. Io non stetti a guardare e dopo aver cacciato il cazzo in bocca a Sergio, gli stantuffai la gola con colpi secchi. Cambio della guardia, anche io volevo scopare il culo a Daniele, ma lo stesso non voleva uscire da quel buchetto caldo, anche perchè si sentiva che tempo qualche minuto ed avrebbe sborrato. La soluzione l’ho trovata io, mi misi sotto a Sergio e gli infilai il cazzo nel culo, fino in fondo, sentendo persino il caldo del cazzo di Daniele. Qualche minuto di stantuffamento e sborrammo quasi all’unisono, riempiendo il caldo buchetto di buon seme caldo. I nostri cazzi non accennerono ad ammosciarsi, segnale che volevano godere ancora una volta. Questa volta fui io a volere un cazzo nel culo, anzi… due! Mi misi a pecora ed il primo a scoparmi fu Sergio. Gli donai il primo posto come premio per avere il culo farcito e spannato. Il suo cazzo è enorme, umidiccio e la cappella non fece difficoltà ad entrare. Me lo spinse fino in fondo, fino a farmi sentire le sue palle contro le mie. Qualche stantuffata e pure Daniele voleva la sua parte. Così si mise sotto di me e me lo infilò tutto, senza fatica, inumiditò dai miei umori e dalla sborra che ancora, a gocce gli usciva dalla cappella. Riuscivo a malapena a gestire la sua circonferenza, le sue dimensioni erano davvero notevoli per il mio buchetto stretto. Dai colpi secchi che davano al mio sfintere, capivo che stavano per venire, sentii infatti il loro cazzo irrigidirsi ancora di più ed uno dopo l’altro, schizzarono dentro di me, scaldandomi il culo, urlando dall’orgasmo. Rimanemmo in quella posizione per qualche secondo, esausti e soddisfatti. Poi fu il mio turno sborrare. Entrambi, tolto il loro cazzo dal mio culo ormai distrutto si fiondarono a succhiarmi il cazzo, leccandomelo dalla cappella alle palle, insieme. Sentire due lingue che scorrono insieme sull’asta è una cosa indescrivibile e da provare. Eccitato com’ero non durai a lungo e riuscìì solo a dire “vengo!”, mentre un lungo getto di sborra schizzò dal mio uccello, in aria per ricadere sul mio petto e fu prontamente leccato ed ingoiato da Sergio, mentre Daniele si faceva schizzare in bocca la rimanente sborra che ancora, copiosa, mi usciva. Sentii deglutire, segno che stavano ingoiando tutto. Mi ripulirono il cazzo per bene, come pochi sanno fare mentre io guardavo il loro fisico muscoloso ed i loro cazzi ormai soddisfatti ed addormentati. La nostra orgia finì qui, pagai il dovuto e ci salutammo, soddisfatti della scopata ben riuscita.

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